Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  luglio 06 Mercoledì calendario

MESSINA

Sebastiano Giarre (Catania) 26 agosto 1958. Giornalista. De la Repubblica • «Si chiama “Bonsai” la rubrica più temuta dai politici italiani. Forse è l’unico vero erede di Fortebraccio, Mario Melloni, il mitico corsivista dell’Unità» (Claudio Sabelli Fioretti) • Come è nata “Bonsai”? «A causa del trattino, la polemica su centrosinistra oppure centro sinistra.
Cossiga diceva che senza trattino non faceva l’accordo. Ne nacque un putiferio politico. Mario Orfeo, allora capo del politico
di Repubblica, mi chiese un commento di venti righe. Lo feci. Il giorno dopo il
direttore Ezio Mauro mi disse: “La facciamo tutti i giorni?”. L’idea della rubrica è stata sua. A volte arrivano le nove di sera e non ho la più pallida idea…».