Il Catalogo dei viventi 2007, 6 luglio 2011
LICITRA
Salvatore Berna (Svizzera) 10 agosto 1968. Tenore. Notorietà improvvisa nel 2002, quando sostituì Luciano Pavarotti al Metropolitan di New York • «Figlio di immigrati siciliani, che nel 68 decisero di tentare la fortuna in
Svizzera, in tutte le interviste ci tiene a definirsi italiano. Poco tempo dopo
la sua nascita la famiglia si era trasferita a Milano, dove lui è cresciuto, sognando di fare il grafico. Sì, perché anche avendo la voce, ci vuole coraggio a credere di avere un futuro nell’opera. A 19 anni, però, aveva cominciato a prendere lezioni di canto all’Accademia musicale di Parma. Una volta lo sentì il maestro Carlo Bergonzi, e decise che era abbastanza bravo da prenderlo
gratis come allievo. Aveva visto giusto, perché da allora in poi è arrivato un successo dopo l’altro. Prima col debutto al Regio di Parma, nel 98, interpretando Riccardo nel
Ballo in maschera, e poi con l’esordio del marzo 99 alla Scala, nella Forza del destino diretta da Riccardo Muti. Dice che il fiato se l’è fatto da bambino, allargandosi i polmoni con il nuoto, e appena può cerca di andare in montagna a sciare, perché il freddo della Svizzera deve essergli rimasto nelle ossa più del sole della Sicilia. Era famoso soprattutto per una nota che non aveva
potuto cantare. Era l’anno 2000, alla Scala, e andava in scena il Trovatore diretto sempre da Muti. Il maestro gli vietò di fare il do di petto nell’aria Di quella pira, e lui obbedì, tra le proteste del pubblico» (Paolo Mastrolilli).