Il Catalogo dei viventi 2007, 6 luglio 2011
FOA Renzo Torino 10 marzo 1946. Giornalista. Figlio di Vittorio • «Da direttore fece l’Unità più interessante che ci fosse mai stata» (Pietrangelo Buttafuoco) • «Figlio del mitico Vittorio e della mitica Lisa, personaggi fondamentali della storia della sinistra italiana, lui stesso direttore di un’edizione dell’Unità molto apprezzata, culturalmente e politicamente coraggiosa, ha saltato lo steccato, sta con quelli di Forza Italia e scrive per il Giornale, quotidiano di Paolo Berlusconi
FOA Renzo Torino 10 marzo 1946. Giornalista. Figlio di Vittorio • «Da direttore fece l’Unità più interessante che ci fosse mai stata» (Pietrangelo Buttafuoco) • «Figlio del mitico Vittorio e della mitica Lisa, personaggi fondamentali della storia della sinistra italiana, lui stesso direttore di un’edizione dell’Unità molto apprezzata, culturalmente e politicamente coraggiosa, ha saltato lo steccato, sta con quelli di Forza Italia e scrive per il Giornale, quotidiano di Paolo Berlusconi. Voltagabbana doc, adulatore principe del nuovo potere» (Claudio Sabelli Fioretti) • «Ho trovato un fax di Indro Montanelli del dicembre 1991, quando lui dirigeva il Giornale e io l’Unità. C’è scritto: “Caro Foa, tra le tante cose su cui dobbiamo metterci d’accordo è, ogni tanto, di non essere d’accordo su qualcosa, altrimenti saremmo sbranati dai nostri”» • «Ho partecipato in modo militante a una sinistra che non c’è più. Sono scomparsi anche i nomi. La differenza tra quello che penso io e quello che alla fine è diventata la sinistra è grande. Io con questa sinistra non ho nulla a che fare. Oggi essere di destra o di sinistra non è un problema di contenuti ma di appartenenza in un contesto militarizzato. Nella sinistra ci sono un sacco di persone che dicono cose giuste e sensate. Ma non hanno ascolto. Francamente è un po’ patetico fare il tricheco».