Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  luglio 06 Mercoledì calendario

FACCIO

Adele Pontebba (Udine) 13 novembre 1920. Politico • «Storica esponente radicale, fonda a Roma e Milano il 20 settembre 1973 il Cisa,
Centro italiano sterilizzazione e aborto, che si prefigge di praticare la
disobbedienza civile e, come risposta all’aborto clandestino, di aiutare le donne a interrompere la gravidanza nelle due
cliniche di Milano e Firenze. Il Cisa è federato al Partito radicale. Nel 75, il 10 gennaio, l’arresto a Firenze del ginecologo Giorgio Conciani e l’incriminazione di 40 donne presenti nella clinica in quel momento segnano una
svolta nella lotta per la legalizzazione dell’aborto in Italia. Dopo l’arresto di Spadaccia, segretario del Partito radicale, che si autodenuncia, e di
Emma Bonino, Faccio, tornata dalla Francia il 26 gennaio per intervenire al
convegno del Movimento di Liberazione della donna, viene platealmente arrestata
durante i lavori. è imputata di procurato aborto pluriaggravato e associazione a delinquere
aggravata. Continua la sua militanza e le sue battaglie sull’aborto fino all’approvazione della legge 194 avvenuta nel 1978 e sui diritti civili, l’antimilitarismo e i temi radicali anche dagli scranni parlamentari e poi dal
Parlamento europeo. Negli anni Novanta lascia la politica per fare la pittrice» (diario).