Il Catalogo dei viventi 2007, 6 luglio 2011
FACCIO
Adele Pontebba (Udine) 13 novembre 1920. Politico • «Storica esponente radicale, fonda a Roma e Milano il 20 settembre 1973 il Cisa,
Centro italiano sterilizzazione e aborto, che si prefigge di praticare la
disobbedienza civile e, come risposta all’aborto clandestino, di aiutare le donne a interrompere la gravidanza nelle due
cliniche di Milano e Firenze. Il Cisa è federato al Partito radicale. Nel 75, il 10 gennaio, l’arresto a Firenze del ginecologo Giorgio Conciani e l’incriminazione di 40 donne presenti nella clinica in quel momento segnano una
svolta nella lotta per la legalizzazione dell’aborto in Italia. Dopo l’arresto di Spadaccia, segretario del Partito radicale, che si autodenuncia, e di
Emma Bonino, Faccio, tornata dalla Francia il 26 gennaio per intervenire al
convegno del Movimento di Liberazione della donna, viene platealmente arrestata
durante i lavori. è imputata di procurato aborto pluriaggravato e associazione a delinquere
aggravata. Continua la sua militanza e le sue battaglie sull’aborto fino all’approvazione della legge 194 avvenuta nel 1978 e sui diritti civili, l’antimilitarismo e i temi radicali anche dagli scranni parlamentari e poi dal
Parlamento europeo. Negli anni Novanta lascia la politica per fare la pittrice» (diario).