Il Catalogo dei viventi 2007, 6 luglio 2011
DE ANGELIS
Milo Milano 6 giugno 1951. Poeta • «Una delle obiezioni che venivano mosse a De Angelis è d’essere un poeta non già ermetico, bensì esoterico, come se si divertisse a cifrare il suo linguaggio, o non potesse
farne a meno. Forse De Angelis, dopo Somiglianze, il suo folgorante libro d’esordio del 1976, non si era ripetuto. O meglio: s’era fin troppo ripetuto, come se la sua fede assoluta gli impedisse di venire a
patti con la realtà o con ciò che chiamiamo il senso comune. L’indeterminato senso della perdita di De Angelis, la sua mistica ubbidienza agli
ordini, il suo inclinare verso l’astrazione, verso il raggiungimento di una pronuncia priva di accento umano (il
sovrumano, l’ultrasuono erano il suo obiettivo) avevano di fatto prodotto libri del tutto
simili al primo» (Franco Cordelli).