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 2011  luglio 06 Mercoledì calendario

CRAXI Bobo (Vittorio) Milano 6 agosto 1964. Politico. Laureato in Scienze politiche, editore, è stato consigliere comunale e segretario del Psi a Milano fino al 92, poi presidente del Nuovo Psi

CRAXI Bobo (Vittorio) Milano 6 agosto 1964. Politico. Laureato in Scienze politiche, editore, è stato consigliere comunale e segretario del Psi a Milano fino al 92, poi presidente del Nuovo Psi. Figlio del leader del Psi ed ex presidente del Consiglio Bettino (24 febbraio 1934-19 gennaio 2000), principale bersaglio di Tangentopoli, morto in esilio (volontario) ad Hammamet. Ha destato scalpore che si sia schierato col centrosinistra, la parte politica cioè responsabile della caduta del padre. Su questo ha rotto con la sorella • «Da ragazzo, voce e chitarra, si esibiva alla Budineria, un locale alternativo sui Navigli. Era bravo, suonava bene, la Vanoni suggeriva “una carriera artistica”. Scriveva di musica. Quando pubblicò una raccolta di articoli, prese il titolo da una canzone di Sting: “Se ami qualcuno lascialo libero”. Infanzia normale, a parte il cognome. La madre, Anna, a proteggere la famiglia, e la sorella Stefania, a rappresentare la parte ribelle. Libri di storia, la passione del Milan, il mito di Rivera, niente furori ideologici: quando i giovani si bastonavano, negli anni Settanta, Vittorio detto Bobo frequentava le elementari alla Montessori, nel centro di Milano» • Nel 2001 fu eletto alla Camera per il Polo, collegio di Trapani: «Perché Trapani? Perché è il posto più vicino alla Tunisia dove è morto mio padre» • Nel 2006, candidato alla Camera dall’Unione, non è stato rieletto: «Decisi di portare il mio partito nella coalizione del centrosinistra dopo che il ministero dell’Interno mi aveva bocciato il simbolo del garofano, sostenendo che si confondeva con il simbolo della Nuova Dc e del Psi di De Michelis...».