Il Catalogo dei viventi 2007, 6 luglio 2011
CONTI Chiara Firenze 18 luglio 1974. Attrice • «Figlia di un farmacista italiano e di una restauratrice francese, educata a parlare lingue straniere e a suonare il flauto traverso, Chiara Conti dopo la maturità s’era trasferita a Milano per studiare al Piccolo e cominciare la sua carriera
CONTI Chiara Firenze 18 luglio 1974. Attrice • «Figlia di un farmacista italiano e di una restauratrice francese, educata a parlare lingue straniere e a suonare il flauto traverso, Chiara Conti dopo la maturità s’era trasferita a Milano per studiare al Piccolo e cominciare la sua carriera. “Invece ho incontrato un ragazzo e ho mollato tutto: l’ho seguito a Parigi dove lui faceva musica. Abbiamo provato a vivere l’amore senza rinunciare alle nostre ambizioni. Non ci siamo riusciti. E alcuni anni dopo sono tornata a casa ricominciando da dove ero partita: il teatro”. A recitare, racconta, è stata spinta dai suoi genitori che volevano aiutarla a combattere la timidezza eccessiva che l’affliggeva da piccola e tuttora le continua ad apparire straordinario esser pagata per stare bene con se stessa. “La prima volta che ho capito di avercela fatta è stato dopo aver interpretato L’ora di religione di Bellocchio. è là che mi sono sbloccata”. Merito di Bellocchio? “Anche. Un pò, però, anche mio: ero cresciuta”. Il ruolo più curioso? “Fare una ballerina di lap-dance nel film I protagonisti di Luca Guadagnino. Sono dovuta andare in un locale di Londra per capire cos’era la lap-dance. In compenso ho potuto lavorare accanto a Tilda Swinton, una soddisfazione che non dimentico”» (Simonetta Robiony).