Il Catalogo dei viventi 2007, 6 luglio 2011
CESARI
Graziano Nato a Parma il 23 dicembre 1956. Ex arbitro di calcio (fino al 2001-2002). Poi
moviolista di Controcampo, il salotto calcistico domenicale di Mediaset • «Ai colleghi arbitri che lo chiamavano “Lampados”, replicava: “Fate pure gli spiritosi, ma il mare davanti alla finestra ve lo sognate”. Infatti non di sola lampada è l’abbronzatura del nostro. Cesari ha casa a Boccadasse, l’angolo più incantevole di Genova, e barca ormeggiata al porto. A mare e sole non rinuncia:
una volta, all’estero per una partita internazionale, provocò un incidente diplomatico. Il delegato Uefa lo beccava sempre in piscina.
Lettera alla Federcalcio italiana: “Ma chi è questo, un arbitro o un bagnino?”. Appeso al chiodo il fischietto colorato “Fox” (fu il primo a usarlo), e arrivata a 45 anni la pensione dopo 171 partite in
serie A e 40 internazionali, è stato ingaggiato per
Notti Mondiali. Dopo l’estate è passato a Controcampo. è il Rutelli del ralenti, il moviolista piacione. Competente - era considerato
quello che “leggeva” meglio la partita - ma anche brillante. Per piacere è sempre piaciuto. La seconda signora Cesari l’ha conosciuta all’aeroporto di Genova: galeotto fu il check-in. Molto attento alla forma - è stato il primo a usare le spalline, per sembrare più largo e incutere più timore, ma anche alla sostanza, Cesari arriva presto negli studi di
Controcampo. I vestiti sono suoi, non si affida alla costumista. E neanche alla
truccatrice. Si guarda tutte le partite, studia gli episodi incriminati» (Roberto Perrone).