Il Catalogo dei viventi 2007, 6 luglio 2011
BORTOLAMI
Gianluca Locate Triulzi (Milano) 28 agosto 1968. Ex ciclista. Nel 94 vinse la coppa del mondo. Primo al Giro
delle Fiandre 2001, al campionato di Zurigo del 94. Una tappa al Tour del 1994.
«Cadute e incidenti, guai e malattie sono state compagne fedeli del suo pedalare:
due fratture alle spalle; una al gomito, al Giro del 96, che fece di lui l’eroe capace di resistere in sella, braccio al collo, per ben 111 chilometri. E
ancora: nell’85 a Stoccarda, Mondiali juniores, l’allora ct Broccardo gli salva addirittura la vita; lo soccorre dopo una caduta e
gli tira fuori la lingua con le pinze del meccanico per farlo respirare di
nuovo. A Dunkerque, prima di una delle tante corse da giramondo, rifiuta di
fare un autografo ad un ragazzino e gli sparano un colpo di pistola ad aria
compressa su una gamba, procurandogli un’infezione e settimane di stop. Poi anche la mononucleosi che lo blocca una
stagione. I guai non finiscono mai, e diventano anche giudiziari e sportivi. Il
suo passato, infatti non aiuta a diradare le nebbie, essendo Bortolami finito
in un paio di inchieste doping della magistratura lombarda, dopo aver subito
anche una perquisizione domiciliare nella quale gli sono state sequestrate
sostanze sospette. Ma Borto ha soltanto sfiorato le condanne sportive, malgrado
esperienze discusse come quella alla Festina nel 1998 coinvolta nel più grande scandalo doping al Tour di sempre» (Eugenio Capodacqua).