Repubblica.it 7/2/2011, 7 febbraio 2011
Un sessantaseienne di Milano s’è rivolto all’Aidaa, Associazione italiana a difesa degli animali e dell’ambiente, per chiedere che sua moglie sia obbligata a tenere il gatto fuori dalla camera da letto
Un sessantaseienne di Milano s’è rivolto all’Aidaa, Associazione italiana a difesa degli animali e dell’ambiente, per chiedere che sua moglie sia obbligata a tenere il gatto fuori dalla camera da letto. Motivo: lo sguardo fisso dell’animale mentre fanno l’amore lo inibisce. Ha spiegato: «Mi mette ansia, è un inquietante guardone». La moglie s’è rifiutata di accontentare il marito: «È lui che non ce la fa. Ha raggiunto la pace dei sensi». Il tribunale dell’Aidaa ha stabilito che il gatto venga tenuto lontano dalla camera per tre mesi, per poter valutare la sua effettiva influenza sulle prestazioni del signore.