JAIME D´ALESSANDRO , la Repubblica 6/2/2011; (silvia fumarola) la Repubblica 6/2/2011, 6 febbraio 2011
2 articoli - DA GOOGLE A FACEBOOK CHIAMATE GRATIS PER TUTTI - APPENA sei anni per cambiare il mondo della telefonia tradizionale, altri due o tre per iniziare a cancellarla definitivamente
2 articoli - DA GOOGLE A FACEBOOK CHIAMATE GRATIS PER TUTTI - APPENA sei anni per cambiare il mondo della telefonia tradizionale, altri due o tre per iniziare a cancellarla definitivamente. Con buona pace delle varie telecom, soppiantate dai colossi della Rete come Google e Facebook. Scenario possibile, anzi probabile, frutto dell´ascesa del voip che dopo i computer ora mira a cellulari e social network. Acronimo di "voice over internet protocol", è una tecnologia che permette di telefonare attraverso il Web abbattendo notevolmente i costi. Oppure, ed è quello che sta capitando sempre di più spesso, eliminandoli definitivamente. Insomma, le telefonate stanno diventando una delle tante voci incluse negli abbonamenti per l´accesso ad Internet. Peggio: uno di quei benefit che si ottengono sottoscrivendo un servizio di posta elettronica, aprendo una pagina su un social network o semplicemente scaricando un applicazione per smartphone. Google ad esempio, la solita Google, pochi giorni fa ha annunciato che negli Usa è ora possibile trasferire il proprio numero di telefono fisso o mobile associandolo al servizio voip della multinazionale di Mountain View. Telefonate, videoconferenze e sms gratuiti in tutto il Paese (due centesimi di dollaro al minuto quelle internazionali), traduzione dei messaggi vocali in testo e viceversa, integrazione fra la rubrica telefonica e gli indirizzi mail. Anche Facebook sta testando un servizio simile per il suo mezzo miliardo di utenti: basterà cliccare sul pulsante "chiama" posto nel profilo dei nostri amici per chiamarli o videochiamarli direttamente. Del resto il fenomeno voip è dal 2004 che non fa altro che crescere. Basti pensare che negli Stati Uniti entro due anni tutte le comunicazioni delle aziende, telefonate incluse, nel 79 per cento dei casi passeranno per il Web. In Italia la situazione è più complessa sia per la diffusione relativamente lenta della banda larga che per la penuria di hot spot wi fi gratuiti. Eppure già oggi ci sono poco meno di 200 milioni di persone nel mondo che in un modo e nell´altro hanno abbandonato il vecchio telefono per passare a Internet. Ed entro il 2013 sembra diventeranno quasi 300 milioni. Il bello sta nel fatto nel fatto che 139 milioni di questi useranno il voip da cellulare. Anche perché, restando alle previsioni, nel 2013 le connessioni da telefonino supereranno quelle da pc. E in tanti parleranno gratuitamente attraverso l´applicazione per mobile come quella di Skype o dei suoi concorrenti stile Viber che, lanciato a dicembre per iPhone, è stato scaricato un milione di volte in tre giorni. Permette di telefonare gratuitamente via smartphone, a patto che anche la persona chiamata abbia sul suo cellulare lo stesso software, sfruttando la connessione dati che ormai ha costi mensili bassi. Ma a differenza di Skype, Viber si integra con la nostra rubrica telefonica. Non sempre la comunicazione è chiara, e c´è già chi parla di boicottaggio da parte degli operatori telefonici, ma è il segno di una tendenza che difficilmente potrà essere fermata. La diffusione della banda larga e di tecnologie come il wi-max, non possono far altro che rendere di massa il voip. Insomma: non è più una questione di se, ma solo di quando. JAIME D´ALESSANDRO , la Repubblica 6/2/2011 "USO IL CELLULARE MA SENZA PAGARE ECCO PERCHÉ VIBER È UNA RIVOLUZIONE" -ROMA - Il cantante Max Pezzali, uno dei protagonisti più attesi del prossimo Festival di Sanremo, è un appassionato di tecnologia. «Faccio parte di una generazione che vedeva l´innovazione tecnologica portatile come la Terra promessa. Siamo passati dal nulla, quando avevamo il duplex in casa, ai cellulari e ai primi palmari. Ma quella di Viber è la vera rivoluzione». Pezzali, come vede il futuro? «La mobilità è la chiave di tutto: le tecnologie non sono utili se sono legate a un luogo fisico, ma quello che conta è azzerare i costi, del vecchio telefono resterà solo il numero». I ragazzi scelgono Skype, inviano sms. «Skype l´ho usato per tanto tempo anche se oggi chi ha iPhone o Android lo trova superato. Il futuro è Viber: senza nessuna configurazione, utilizzando il tuo numero di telefono grazie a un codice di attivazione, ti permette di essere in contatto con chi ha lo stesso software. Chiami gratuitamente col wi-fi: le compagnie telefoniche dovranno inventarsi qualcosa, sarà devastante». Ma lei riesce a seguire tutte le novità? «La tecnologia mi affascina. Quella della telefonia sarà davvero la rivoluzione copernicana, un po´ com´è stato, per l´industria musicale, l´arrivo del lettore MP3. La comunicazione cambierà a favore dell´utente». silvia fumarola) la Repubblica 6/2/2011