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 2011  febbraio 06 Domenica calendario

IL COLLE RISPARMIA E RIDA‘ 15 MILIONI ALL’ERARIO


Il Quirinale dà il buon esem­pio. Il bilancio annuale fino al 2013 non supererà i livelli del 2008. Il che, unito alla riduzione del personale di quasi 400 unità in quattro anni, ha permesso un’e­conomia di 48 milioni dall’inizio del mandato. E per il prossimo triennio il Colle si impegna a re­stituire 15 milioni alle casse dello Stato.

La linea del rigore voluta da Gior­gio Napolitano – come emerge dal bilancio di previsione dell’ammi­nistrazione della presidenza del­la Repubblica per il 2011, firmata dal segretario generale Donato Marra – nel 2011 si concretizza in una riduzione della dotazione del Quirinale di oltre tre milioni di eu­ro nel 2010, rispetto al 2009, e la ri­nuncia all’adeguamento delle spese in sede di bilancio plurien­nale, con il ritorno al livello del 2008. La richiesta di dotazione per il 2010 è di 228 milioni. Tutti dati che confermano la politica di con­tenimento delle spese attuata dal­l’inizio del settennato dal Capo dello Stato.

Il bilancio di previsione per il 2011, si legge nella nota del Quirinale, è stato impostato dunque su una ri­chiesta di dotazione a carico del­lo Stato di 228 milioni. Nel bilan­cio pluriennale, inoltre, questa do­tazione è stata mantenuta ferma per l’intero triennio 2011-13. Si è così «rinunciato» all’adeguamen­to della dotazione, «riportandola al livello del 2008, con la riduzio­ne per il 2010 di 3 milioni e 217 mila euro rispetto al 2009», con u­na «significativa riduzione» della dotazione a carico dello Stato.

Grazie al blocco del turn over av­viato nel 2006 e alla progressiva riduzione del personale distacca­to, comandato e a contratto, il nu­mero delle persone che lavorano al Quirinale si è ridotto di 374 u­nità in quattro anni. La spesa per il personale (il 90,7% del totale) è in costante calo: meno 9,4 milio­ni rispetto al 2008. La spesa com­plessiva prevista del Quirinale si attesta sui 244,59 milioni. Am­montano a 48.119.404 le econo­mie adottate autonomamente dall’inizio del settennato, mentre le misure attuative della Finan­ziaria 2010 consentono un rispar­mio nel triennio di 9.678.600 eu­ro. Il Segretariato generale inoltre si impegna a restituire al ministe­ro dell’Economia 15 milioni di eu­ro nel triennio 2011-2013, pario al 6 ,6 % della dotazione.