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 2011  febbraio 07 Lunedì calendario

«Rieccomi, vi racconto le mie sette vite» - Francesco Storace come i gatti . «Ho buoni artigli»

«Rieccomi, vi racconto le mie sette vite» - Francesco Storace come i gatti . «Ho buoni artigli». E sette vite . «Ci hanno dati più volte per spacciati, siamo ancora qui». Dalle ceneri al governo con un posto da sottosegretario . «Sarà Nello Musumeci». Ma non aveva un nome un po’ più noto? Poteva andar­ci lei . «Non voglio posti per me. Vo­glio facce nuove. Musumeci è una personalità onesta, che ha avuto il coraggio di schierarsi contro la mafia» In principio fu Epurator . «Ne ridevamo oggi con Leti­zia Moratti che è venuta a salu­tarci al Comitato centrale. Era­vamo in minoranza perché Bos­si aveva fatto il ribaltone. Leti­zia presiedeva la Rai, io la Vigi­lanza. La difendevo sempre». Poi ci fu lo Storace governa­tore del Lazio . «Fu allora che istituii il giorno del ricordo in memoria delle vit­time delle foibe». Il 10 febbraio e ci sarà sciope­ro dei mezzi pubblici. «Ho fatto appello a rinviarlo, nessuno si sognerebbe di scio­perare il 25 aprile». Terza vita da ministro della Salute. «Mi dimisi per le indagini sul Laziogate, e nonostante quella storiaccia gli elettori non ci han­no abbandonati. Segno che non sempre la giustizia viene amministrata nel nome del po­polo ». Guardi che Berlusconi la pol­trona gliela dà lo stesso . «Alle Politiche 2006 fui eletto senatore come capolista di An in Lazio». La quarta vita durò solo un annetto, poi lei lasciò An in polemica con Fini e fondò La Destra . «Da allora sono stati tre anni di grande fatica». Batoste elettorali e lei che fa­ticava ad arrivare a fine me­se... «Vabbè, c’è chi sta peggio eh. Però è vero che ogni soldo l’ho investito nel partito». Boia chi molla, fino alla se­sta vita. «Ricominciai l’ascesa dal Campidoglio». Già. Peccato aver tradito proprio nella settima vita . «E chi lo dice?». I suoi elettori su Facebook . «Sono infiltrati». Sarà. «Risponderò a tutti, uno per uno». Provi a rispondere qui . «Aggiorno personalmente 20 pagine, sa? Quattro da 5 mila amici l’una,più quella coi 30mi­la fan e le 15 regionali...» Lo dice anche Farefuturo : «Storace si è venduto per uno strapuntino» . «Ah, beh. Il Fli gli strapuntini li ha rubati!». Loro sono stati eletti . «Coi voti di Berlusconi. Poi l’hanno tradito e gli strapuntini se li sono tenuti». Sono usciti dal governo . «E noi siamo dentro per un impegno che il premier si è as­sunto dalla vittoria alle Regio­nali, quando La Destra è stata determinante per la vittoria in Piemonte e in Lazio». Alla riconoscenza non ci cre­de nessuno, scusi . «Ma se non abbiamo parla­mentari, come si fa ad accusar­ci di fare uno scambio?». Magari è per rinsaldare l’al­leanza in vista delle urne . «Berlusconi rafforza il gover­no per arrivare a fine legislatu­ra. Comunque mi stupisco del­lo stupore: l’accordo elettorale c’è già stato nel 2010». In ogni caso siete pronti . «Saremo determinanti sia al governo sia in caso di elezioni». Porterete un milione di voti . «È assolutamente alla nostra portata: 2,5-3 per cento. Che poi, è più normale il mio accor­do con Berlusconi che la tresca fra Fini e Bersani». I suoi rapporti col Pdl? «Mi spiace per lo strappo a Roma. E so che non basta una stretta di mano con Berlusconi per riaffermare la pace. Ma spe­ro che il tempo lenirà le ferite». Anche quelle con le due don­ne della sua vita? «Con Daniela Santanchè non ho un cattivo rapporto, se ci incontriamo riusciamo pure a salutarci». Alessandra Mussolini com­mentando la sua condanna per il Laziogate... «Era il primo grado, ora ci sa­rà l’Appello». ...Ha detto: «Peccato che non farà neanche un giorno di galera» . «La capisco, pensa che io sia colpevole. Io invece ho vissuto quella vicenda dolorosa come un’ingiustizia.Ma spero si pos­sa ristabilire un rapporto». Del resto è più facile far pace con lei che con Fini . «Quando abbiamo fatto l’esposto sulla casa di Monte­carlo ci ha bollati come avversa­ri politici, e non aveva torto vi­sto com’è finita». Fini è ancora presidente del­la Camera . «Ma non gli viene in mente di andare in pensione?». E allora lei? «Enno! Io non sono in Parla­mento dal 1983. Fini, Casini e Rutelli nel 2013 festeggiano i 30 anni a spese dei cittadini». Storace, dica qualcosa di de­stra . «Sociale».