Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2010  novembre 30 Martedì calendario


FRAMMENTO DEI FRAMMENTI CHE RISPONDONO ALLA VOCE "ARCUTI

LUIGI"

2005
[1999.Quando Fazio cambiò la linea del sistema finanziario italiano].
[...]Stesso copione a Torino, dove il San Paolo di Luigi Arcuti nelle stesse ore si fa avanti con la Banca di Roma. Con una telefonata al Governatore. E, si narra, incassa un primo stop, che segnerà tutt’e due le partite: «Se fate l’Opa ostile vi dico di ”no”, non passerà mai. Cambiate strada», è la gelida risposta di Via Nazionale alla prima versione del piano di Torino. Niente guerra per banche è la linea, perché in cima alle preoccupazioni di Bankitalia c’è, allora come oggi, la stabilità del sistema creditizio nazionale.
Fonte: Nicola Saldutti Corriere della Sera, 04/03/2005

Rainer Masera, banchiere capace di vincere battaglie dure contro ossi altrettanto duri. Come quando è riuscito a scalzare Luigi Arcuti dalla presidenza del Sanpaolo Imi nell’aprile del 2000, alla fine di un rapporto fatto di forti contrasti, nati fin dai tempi dell’Istituto Mobiliare Italiano. Dalla sua ha sempre potuto contare su una preparazione tecnica e culturale di primissimo livello.
Fonte: frammenti, scheda n°11904

[Gianmario Albenga, e la rottura con Arcuti].
Quando ne assume il comando [dell’Imi] conta quindici dipendenti; quando se ne va con uno strappo netto con il gran capo dell’Imi Luigi Arcuti i dipendenti sono diventati duecento, i miliardi gestiti trentamila. Ma perché lo strappo? Arcuti non ha proprio apprezzato due operazioni condotte da Roveraro: il finanziamento alla scalata condotta dalla Montedison di Mario Schimberni alla Bi-Invest di Carlo Bonomi (quella che fa esclamare a Giovanni Agnelli: ”Fondiaria humanum, Bi-Invest diabolicum”) e l’operazione fotocopia in cui aiuta Raul Gardini ad andare all’assalto proprio di Montedison.
Fonte: frammenti, scheda n°124379