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 2010  giugno 14 Lunedì calendario


FRAMMENTO DEI FRAMMENTI CHE RISPONDONO ALLA VOCE ”CECCHI PAONE

Alessandro”

[Gianni Vattimo] ”Sto pensando di fingermi etero, circondarmi di donne. Mi vergogno di essere omosessuale come Cecchi Paone. L’altro giorno eravamo insieme a un dibattito tv. Lui è stato intellettualmente dominato da Borghezio. Non è che basta essere gay per essere intelligenti”.
Fonte: Aldo Cazzullo, ”Corriere della Sera” 7/6/2004

[Chiambretti] ”Il grande momento fu il concorso Rai. Nove mila partecipanti. Vincemmo in quattro, io, Cecchi Paone, Fabio Fazio e Corrado Tedeschi”.
Fonte: Claudio Sabelli Fioretti, ”Sette” n. 19/2000

«Il tuo amico Cecchi Paone, lo hai fatto arrabbiare perchè hai vinto il Telegatto per la cultura. Diceva: che cosa c’entra il "Grande Fratello" con la cultura?» «Aveva ragione. E cosa c’entra "La Macchina del tempo" con la cultura? Che cosa c’entra la cultura con la televisione? I Telegatti mica sono gli Oscar, guagliò. Cecchi Paone è vecchio. Quei leoni so’ dieci anni che stanno lì a ruggì. Quei ghepardi so’ sempre gli stessi che inseguono e se magnano sempre la stessa gazzella» (Pietro Taricone).

Fonte: Claudio Sabelli Fioretti su Sette del 04/10/01 a pagina 107.

«Qualcuno dovrebbe spiegare a Cecchi Paone che la televisione non critica la televisione, la ”Macchina del Tempo” non alza le narici davanti al ”Grande Fratello”, altrimenti si fa la figura della mignotta d’albergo che schifa la mignotta da strada: io sul marciapiede? Mai!» (Edmondo Berselli)

Fonte: Eddy By, L’Espresso 7/6/2001

Alessandro Cecchi Paone, 38 anni, dopo un anno e mezzo di separazione, è tornato insieme alla moglie Cristina Navarro Espinosa, 32 anni. « un po’ come se ci fossimo risposati di nuovo, con la stessa passione e lo stesso entusiasmo del 1993»
Fonte: Giovanna Garzia, ”Eva Tremila” 22/3/2000.

Alessandro Cecchi Paone, direttore editoriale della nostra rivista, è stato nominato giornalista dell’anno per la sezione tv dal ”Premio Ischia di giornalismo”. La giuria era presieduta da Biagio Agnes.
Fonte: Macchina del Tempo, agosto 2003 (n.8)

Alessandro Cecchi Paone, ideatore, autore e conduttore della ”Macchina del Tempo”, che ricostruisce nel suo ultimo libro ”Solo per amore” (ed. Il Saggiatore, 16 euro) la storia della famiglia fino alla forma attuale, attraverso un itinerario tra filosofia e antropologia, psicologia e storia della cultura. «La famiglia tradizionale si sta diversificando» osserva Alessandro Cecchi Paone «e le persone stanno esplorando forme diverse di sessualità nelle loro relazioni sentimentali. Diversi aspetti della vita familiare, dall’intimità alle emozioni, alla sessualità, sono sottoposti a mutamenti di grande rilievo, legati ai più vasti cambiamenti sociali, economici e di altro tipo prodotti dalla globalizzazione».
Fonte: Cosina Arturi, La Macchina del Tempo, maggio 2004 (n.5)

Flores ha inaugurato il 2004 chiedendo uno scoop a uno storico titolato, Angelo d’Orsi, chiamato familiarmente «Costui», perché è così che identifica gli esseri umani da biasimare. «Costui» gli ha confezionato un elenco di signori che non debbono scrivere di storia perché sfornano soltanto manipolazioni e falsi. La lista è lunga. Ciucciatevela con pazienza, almeno nei cognomi: Romano, Perfetti, Galli della Loggia, Belardelli, Sabbatucci, Oliva, Mieli, Battista, Pansa, Ferrara, Bertoldi, Spinosa, Petacco, Cecchi Paone, Guzzanti, Adornato, Renzo Foa, Socci. Diciotto da interdire, «e l’elenco potrebbe continuare» ci avvisa «Costui».
Fonte: L’espresso, 19 febbraio

Cecchi Paone, che dopo aver fatto dell’eroe [Alessandro Magno] il suo alter ego e il testimonial della sua dichiarazione di bisessualità lo ha definito "una personalità originalissima in cui maschile e femminile si intrecciarono armonicamente e inestricabilmente.
La Stampa 30/04/2005, pag.26 Silvia Ronchey

[Daniele Scalise]: «è una balla quella di Alessandro Cecchi Paone che vuole convincere tutti di essere mezzo gay e mezzo Alessandro Magno. Ma facce ride. Sono tutti riflessi condizionati con cui vorrebbero affermare che ogni tanto praticano la fica. Di fronte a tutto questo io mi fermo. Sto male».
Fonte: Vittorio Zincone Corriere della Sera magazine, 27/01/2005

"Qualcuno mi spiega da quand’è che essere frocio è una linea politica?" (Guia Soncini a proposito di Alessandro Cecchi Paone "che discettava di Pacs con Chiambretti").

Fonte: Guia Soncini, Il Foglio 16/2/2006

Cecchi Paone Alessandro. Giornalista televisivo detestato da Fede che lo chiama Cacchio Pacchioni. Fede sostiene che Cecchi Paone lo insegue vanamente da più di dieci anni col solo scopo di fargli le scarpe. "Cecchi Paone è un altro di quelli di cui mi sono, sinceramente e da molto tempo, rotto". E se alla sua morte diventasse finalmente direttore del Tg4? "Se proprio sarò costretto a farlo sono sicuro che, da lassù, gli romperò cordialmente le palle".
Fonte: Panorama, deve essere della primavera 2000. Sono frammenti tratti da un libro di Fede di cui non ricordo il titolo (GdA).

Inizio scoppiettante ieri sera all’«Isola dei famosi», su Raidue. Sarà stato il vestito rosso Valentino di Simona Ventura, sarà stata l’aria dei Caraibi, ma certo la discussione tra la conduttrice e il naufrago Alessandro Cecchi Paone è stata piuttosto dura. Parole forti (lei a lui: «La tua spocchia te la puoi mettere dove vuoi»), atteggiamenti arroganti (lui a lei: «Mi rifiuto di fare una nomination, è un gesto incivile. Non ho mai votato contro qualcuno non comincerò ora all’Isola dei famosi »). Dopo un quarto d’ora di confronto durissimo dove Ventura spiegava a Paone che avendo egli firmato un regolamento era obbligato a fare la nomination («sapevi com’è il gioco dell’Isola» – risposta – «Sì, ma io voglio tutelare i più deboli»), il conduttore tutto scienza e natura, ha buttato lì un nome (Paul Belmondo) in modo seccato e provocatorio. Onestamente – a parte qualche eccesso nella discussione da parte di Ventura – l’atteggiamento da guru pacifista di Cecchi Paone è risultato del tutto incomprensibile, visto che partecipava spontaneamente a un reality, di cui conosceva le regole, e non a un dibattito Onu.
Fonte: Maria Volpe, Corriere della Sera 20/9/2007

Cecchi Paone, ma tornatene a casa, impara a mortificare il tuo smisurato ego, smettila di atteggiarti a salvatore della tv. Dobbiamo ora anche subirci le isterie di Alessandro Cecchi Paone che va sull’isola per redimere il reality. Che si redima lui, poi ne parliamo! L’Isola del riscatto, quella che doveva riportare in tv i professionisti e lasciare fuori gli stalentati, è iniziata con la più classica delle risse: la zuffa verbale che provvidenzialmente alza l’ascolto, decreta il fenomeno mediatico e incoraggia i guardoni. Da una parte Cecchi Paone, idolatra dell’infelicità perbenista, e dall’altra Simona Ventura, neoconvertita alla lotta contro il trash (Raidue, mercoledì, ore 21.05).
Aldo Grasso, Corriere della Sera 21/9/2007

[Beppino Englaro]: ”Ho sentito un intervento del professor De Fanti in una trasmisione, da Cecchi Paone, e sono andato a trovarlo, come un normale paziente".
Fonte: Pietro Colaprico, 14/6/2000

[Ricostruzione della vicenda delle tangenti del sistema di Alfredo Romeo] Serve un’immagine forte del gruppo: Romeo all’inizio pensa in prima persona ai rapporti con i giornalisti. Ma non è soddisfatto. Ben presto i consigli del pd Claudio Velardi e qualche addetto stampa a termine non bastano più. Così sale sulla scena, o meglio va dietro le quinte, un writer d’eccezione, uomo lontano dai mattoni ma volto noto e apprezzato della tv: Alessandro Cecchi Paone. Si dirà: e allora? Allora Romeo per carattere, stile e storia diventa il vettore ideale per far superare a un’inchiesta come questa i recinti della seppur generosa amministrazione Iervolino.
Fonte: Gianluigi Nuzzi, Panorama, 1 gennaio 2009

Dopo la polemica aspra avuta alla Vita in diretta con Cecchi Paone sull’omosessualità, Daniela Santanchè ha telefonato a Cappon. Alla fine a metterci una pezza ci ha pensato Lamberto Sposini, evitando la coda giudiziaria.
Fonte: Marco Castoro, Italia Oggi, 11/02/2009

[Intervista alla Zanicchi] Qualcuno ha detto che il pubblico può essersi sentito tradito dalla sua canzone. « stato Cecchi Paone a dirlo». Ha accusato: la gente l’ha votata per andare a Strasburgo, non per cantare di sesso a Sanremo. «Credo che ci sia rimasto male perché quando Mario Mantovani è entrato al Senato, lui si aspettava di prendere il suo posto. In poche parole, io ero la prima dei non eletti e lui il secondo. Gli ho anche detto: vai tu. Poi dall’alto mi hanno chiesto di andarci io ed è finita come è finita».
Fonte: Laura Rio, il Giornale 19/2/2009

[Gianni Vattimo] una volta diede del figlio di puttana e della cloaca umana a Cecchi Paone (rimediando una querela che gli costò diecimila euro).
Fonte: Luciano Gulli, Il Giornale 08/06/2009

[La lista ”ufficiale” dei gay più influenti del Paese. Compilata per Novella 2000 due militanti eccellenti, il patron di Gay.it Alessio De Giorgi e la leader del movimento Imma Battaglia]. Dall’incrocio delle loro risposte è nata la prima Pink List made in Italy: 1. Alessandro Michetti, blogger e autore di Alla fine di questo libro la mia vita si autodistruggerà (Rizzoli) 2. Fabio Canino, conduttore e attore 3. Gustav Hofer e Luca Ragazzi, registi premiati all’ultimo Festival del cinema di Berlino 4. Maurizio Modica e Pierfrancesco Gigliotti, stilisti della griffe Frankie Morello 5. Paola Concia, onorevole 6. Ferzan Ozpetek 7. Walter Siti, critico letterario e scrittore 8. Franco Grillini, onorevole 9. Alessandro Cecchi Paone 10. Vladimir Luxuria.
Fonte: Rossana Lacala, Novella 2000, n. 31, 30/07/2009, p. 46

A settembre Alessandro Cecchi Paone tornerà a Mediaset. Ha chiesto di poter riavere il camerino che aveva qualche anno fa, con dentro tutti i gli oggetti cari, «in primis una pallina antistress a forma di cervello».
Fonte: Aldo Dalla Vecchia, Sorrisi e Canzoni 22/8/2009

CECCHI PAONE ALESSANDRO Conduttore tv. Infuriato per le aggressioni ai gay, sogna ronde di cubisti «palestrati guizzanti d’olio e pertanto inafferrabili» e «legioni lesbiche» che è «meglio non aver nemiche».

Fonte: Giorgio Dell’Arti & Massimo Parrini, ”Panorama” 29/10/2009 (?)

In Italia proprio i reality show come l’Isola e La talpa hanno contribuito a rendere noto il pesante russare di personaggi come Marco Predolin, Franco Califano e Alessandro Cecchi Paone.
Fonte: Monica Piccini, Novella 2000, n. 10, 11/03/2010, p. 41