lettera alla Stampa 17/09/2009, 17 settembre 2009
LETTERE
Credo che per l’edizione 2009 ci volesse un risultato con tre vincitrici ex aequo, ma comunque almeno abbiamo visto vincere una «Maria». Questo, in Italia e Spagna, era un nome femminile in uso fino alla scorsa generazione; ricordo che al liceo eravamo 27 alunni di cui 14 ragazze e ben sette con il nome Maria mentre oggi su 15 ragazze forse c’è una Maria di secondo nome. Tutto dipende dal «ricambio generazionale» per cui oggi sempre meno nipoti portano il nome dei nonni e una tradizione italiana è finita per sempre. Ma perché non valorizzare, oltre ai cibi dop e ai vini doc, anche i nomi delle nostre tradizioni familiari? Non serve recuperare le tradizioni con uno studio dei dialetti se poi mancano le tradizioni familiari, quelle vere, a cominciare dai nomi. Che non erano poi cosi brutti come qualcuno pensa!
MARIO LAURO