ilfoglio.it Marianna Venturini 17/09/2009, 17 settembre 2009
Meglio chiamare la propria figlia Lucio, che Lucia. Meglio Francesco che Francesca, Scegliere Paolo invece di Paola
Meglio chiamare la propria figlia Lucio, che Lucia. Meglio Francesco che Francesca, Scegliere Paolo invece di Paola. Per avere successo bisogna essere maschi. Se i cromosomi indicano un’inequivocabile combinazione XX, si può rimediare con il nome, chiamando per esempio una bambina Bruce. E’ il risultato dell’ultimo studio dell’American Law and Economics Review che ha analizzato come nel Sud Carolina le avvocatesse con nomi maschili avessero più successo in aula. Quindi trasformare una iperfemminile Sue in una più ambigua Kelly aumenta le sue possibilità professionali. Se la variazione anagrafica approda a Cameron, sarà più probabile ancora; con il nome Bruce, appunto, il successo è garantito. E’’l’ipotesi di Porzia”, come il personaggio del Mercante di Venezia che indossa abiti maschili in tribunale per aiutare Antonio. Meglio ricordare che nell’opera shakespiriana è proprio Porzia a risolvere in modo brillante la situazione, a prescindere dal camuffamento e soprattutto dal nome. di Marianna Venturini