Elisa Messina, Novella 2000, n. 38, 17/09/2009, pp. 10-14, 17 settembre 2009
Maria Grazia Cucinotta, a 18 anni, pensò di ridursi il seno. «Mi sarei fatta una prima. […] Ero una ragazzina insicura
Maria Grazia Cucinotta, a 18 anni, pensò di ridursi il seno. «Mi sarei fatta una prima. […] Ero una ragazzina insicura. […] Solo oggi, ho capito quanto è fico essere femmina, perché mi so muovere, mi so vestire, non mi sento più ingombrante come da ragazza». *** A Maria Grazia Cucinotta i reggiseni li fanno su misura. «Il mio segreto si chiama Myriam Maraziti: mi fa tutti i reggiseni, i bustini, i costumi da bagno… E’ magica, più che una sarta, è un’artista. E io la chiamo Mimì, il mio chirurgo plastico». *** Alla serata di chiusura della Mostra del cinema di Venezia, Maria Grazia Cucinotta indosserà un vestito di Armani. «Io sono nata con Giorgio Armani: quindici anni fa, lui mi ha conosciuto durante una cena e subito mi ha adottato. E quando sono venuta a Venezia per Il postino mi ha accompagnato: io non conoscevo nessuno, nessuno conosceva me, infatti, appena arrivata, nessuno mi filava. Fino alla sera del film, quando feci il red carpet con Giorgio. Il vestito che indossavo me lo ha regalato: ”Sarà il ricordo del tuo primo film, del tuo primo tappeto rosso”, mi disse». *** «Oggi non c’è il divismo che fa sognare la gente. Tutte le donne che non hanno la fortuna di fare la nostra vita vogliono sognare guardando le foto. E’ quello che si aspettano da noi».