Stefania Berbenni, Panorama, 17 settembre 2009, pag. 82, 17 settembre 2009
Irene Pivetti. Sulle donne in televisione e in politica: "Che una l’abbia data o no per avere certi incarichi, in fondo sono fatti suoi
Irene Pivetti. Sulle donne in televisione e in politica: "Che una l’abbia data o no per avere certi incarichi, in fondo sono fatti suoi. Mi intristisce che tutto sia ridotto alla contabilità delle frequentazioni genitali. Io ce l’ho con chi chiede a una cretinetta ambiziosa di fare certe cose". Sul marito più giovane di 10 anni: "Ho vinto la lotteria. Sono grata al Padreterno. Solo un idiota però può pensare che sia un fatto di sesso. Mangiamo in cucina perchè in sala c’è il vogatore e negli armadietti ci sono i pesi e il materassino invece delle tazzine di caffè. Questa sono io". Sul suo look: "La guepiere di pelle non la mollo. E pure il capello rasato". L’idea di tagliarsi a zero i capelli le venne una sera quando stava per andare a teatro: "Avevo una testa senza anima. Mi faceva la faccia perbene. Non ero io. Allora mi sono messa nella vasca e ho chiesto a mio marito di tagliarmi i capelli con la macchinetta". Su se stessa: "So esattamente chi sono e dove sta il mio baricentro. Nell’equilibrio che ho trovato "invecchiando". Sono golosa della vita. La mastico, è una cosa fisica. A me piace toccare le cose che vedo, godermele. Sono ludica, una teatrante nata. Credo moltissimo nella carne. Non siamo fatti di spirito, dunque non siamo perfetti e siamo sempre in divenire, caduchi e trasformisti".