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 2009  settembre 17 Giovedì calendario

FATTURATI E PREVISIONI DI RIPRESA


Made in Italy in cifre
Il 2009 è cominciato con una vera gelata:
la contrazione del fatturato moda (tessile, abbigliamento, pelletteria e calzature) è stata pari a -12,3 per cento nei primi 3 mesi dell’anno, rispetto al 2008. La situazione è migliorata a maggio, con le vendite al dettaglio positive oltre le attese, facendo emergere una nuova voglia di acquisti da parte dei consumatori. Secondo gli analisti, l’industria della moda conferma i segnali di ripresa macroeconomica, anche se la seconda parte del 2009 si prospetta ancora in contrazione (intorno ai -3 per cento per l’intero fatturato di moda).
Nel primo trimestre dell’anno le esportazioni dell’industria italiana della moda sono calate del 16 per cento rispetto allo stesso periodo 2008. Il calo ha inetressato tutti i maggiori mercati, soprattuttto in Russia e Stati Uniti. Anche le importazioni sono scese del 7,9 per cento. Sulla base dei dati disponibili è possibile stimare per la seconda parte del 2009 una dinamica migliore del fatturato moda, sicuramente meno disastrosa del primo semestre ma comunque sempre con il segno meno, con l’ipotesi a fine anno di un calo complessivo del 6,5 per cento. In ascesa le vendite in Italia e Francia, i due paesi con più segni di ripresa. (Dati e analisi sono a cura di Hermes lab)