Gabriele De Palma, Corriere.it 26/6/2009, 26 giugno 2009
Due nuovi sistemi elaborati dalla Oculis Labs per rendere più sicuri i computer dalle intrusioni dei pirati informatici
Due nuovi sistemi elaborati dalla Oculis Labs per rendere più sicuri i computer dalle intrusioni dei pirati informatici. La prima soluzione si chiama Chameleon (camaleonte): una telecamera integrata in un particolare laptop studia per quindici secondi i movimenti oculari del proprietario. Dopo che il software si è abituato alle abitudini di lettura del possessore modifica tutte le parti di testo che non vengono lette in quel preciso momento. Il risultato per qualcuno che volesse curiosare su uno schermo dotato di Chameleon, è una collezione di parole senza senso che si spostano e cambiano in modo da rendere assolutamente incomprensibile il testo. Un sistema di cifratura molto sofisticato che sembra aver già interessato il dipartimento di Difesa Usa. L’altro sistema è Private Eye: questo software in questione offusca lo schermo e i suoi contenuti non appena il proprietario interrompe la lettura spostando gli occhi altrove. La videocamera riconosce il movimento oculare. Se poi qualcuno sbuca alle spalle di chi ha montato PrivateEye, nel raggio d’azione della videocamera, il software ritaglia il suo volto e lo mostra in un angolo in alto a sinistra. Se l’intruso sta effettivamente sbirciando il monitor altrui si riconoscerà nel riquadro in evidenza e saprà di essere stato colto sul fatto. Il fondatore di Oculis Labs, Bill Anderson, è sicuro che i due prodotti, in ambiti diversi, conquisteranno il mercato. Chameleon è in vendita a 10 mila dollari, mentre Private Eyecosta 20 dollari sul sito dell’azienda.