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 2009  giugno 26 Venerdì calendario

I temi ambientali resteranno una questione centrale per British Petroleum, ha spiegato il nuovo presidente del gruppo, avvertendo che il mondo deve agire per evitare che si esauriscano le risorse naturali

I temi ambientali resteranno una questione centrale per British Petroleum, ha spiegato il nuovo presidente del gruppo, avvertendo che il mondo deve agire per evitare che si esauriscano le risorse naturali. Carl-Henric Svanberg, amministratore delegato di Ericsson, nominato ieri presidente di Bp, ha spiegato al Financial Times che il ritmo di crescita dei viaggi aerei e delle immatricolazioni di auto non era sostenibile. "Con un normale tasso di crescita, il Pil mondiale triplicherà da qui al 2050, e probabilmente nel mondo saremo 2 miliardi in più" ha detto. "Se continuiamo a fare le cose che stiamo facendo oggi non sarà facile che il pianeta riesca a farcela. Quindi dobbiamo trovare soluzioni più intelligenti, e al centro di tutto questo c’è l’industria dell’energia". Bp è stata criticata dagli ambientalista per non essere riuscita a trasformare in realtà il suo slogan "al di là del petrolio", ma su questi temi ha una posizione molto più attiva di quella delle altre compagnie del petrolio. L’azienda ha sorpreso gli investitori nominando Svanberg, che non ha nessuna esperienza in questo campo. Comunque azionisti importanti contattati dal Financial Times non si sono mostrati molto preoccupati. Il precedente candidato, Paul Skinner, ex presidente del gruppo minerario Rio Tinto, è stato costretto a ritirarsi dopo le proteste degli azionisti irritati per il suo appoggo alla fusione tra Rio e Chinalco, progetto poi fallito. Svanberg enterà nel consiglio di amministrazione di Bp come direttore non esecutivo e presidente-nominato il 1° settembre, prima di assumere in pieno le sue funzioni il 1° di gennaio. Ha preso il posto di Peter Sutherland, presidente dal 1997, che ha guidato una spettacolare crescita di Bp. Lavorerà due o tre giorni a settimana negli uffici di Bp, a St. James Square, e avrà un compenso di 650mila sterline l’anno.