Federico Rampini, la Repubblica 26/06/2009, 26 giugno 2009
L’ECONOMIA CINESE RIPRENDE A CORRERE MA FRENA SUL RAME
Parlare di ripresa è prematuro perché la realtà dei fatti indica che l´economia reale rimane in una condizione fortemente critica. Non c´è stata ancora alcuna ripresa delle attività
PECHINO. La Cina riprende a correre, lo conferma l´Ocse che ha rivisto al rialzo le sue stime per la crescita cinese nel 2009. Grazie all´impulso dato dalla massiccia manovra di spesa pubblica varata dal governo di Pechino nel novembre scorso, l´Ocse ora prevede che il Pil della Repubblica Popolare aumenterà del 7,7% quest´anno. Ancora a marzo l´Ocse prevedeva per la Cina una crescita del 6,3%. Per il 2010 inoltre la stessa Ocse ritiene che il ritmo di sviluppo cinese aumenterà fino al 9,3% riavvicinandosi così alle performance degli anni passati. Le valutazioni degli esperti Ocse convergono con quelle di altri istituti. Ma un segnale di rallentamento del ritmo di ripresa cinese sembra venire da una materia prima molto sensibile: il rame. Nei mesi scorsi le quotazioni del rame erano salite del 75% dai minimi di dicembre per effetto di operazioni di accaparramento da parte di Pechino. Ora il rame è ridisceso sotto la soglia dei 5.000 dollari Usa a tonnellata, in previsione di un assestamento degli acquisti cinesi.