Sissi Bellomo, ཿIl Sole-24 Ore 26/6/2009;, 26 giugno 2009
ZUCCHERO AI MASSIMI TRIENNALI
L’India continua a dominare la scena sul mercato dello zucchero. Nel tentativo di stimolare una ripresa della produzione locale di canna, dopo il crollo della stagione in corso, il governo di New Delhi ha deliberato un aumento del 33% del prezzo minimo che l’industria saccarifera dovrà pagare ai coltivatori: da ottobre il prezzo salirà a 107,76 rupie (1,6 euro) per quintale, un record storico.
Benché in alcune regioni dell’India i prezzi spot siano oggi molto più elevati (fino a venti volte tanto, nel Maharashtra), il compenso stabilito è stato accolto con soddisfazione dagli operatori del settore, abituati ad un’alta volatilità dei prezzi. Qualcuno ha osservato che la decisione del governo è un po’ tardiva, perché le semine sono già cominciate. Ma comunque non dovrebbe essere priva di effetti. «La produzione di canna da zucchero – ha commentato S.L. Jain, direttore generale dell’associazione indiana delle industrie saccarifere – dovrebbe sicuramente aumentare. Ma di quanto? Al momento si possono fare solo congetture, perché l’evoluzione del monsone è molto, molto incerta».
Le piogge monsoniche, quest’anno inferiori alla norma, costituiscono in questi giorni la maggiore preoccupazione anche per chi opera sui mercati internazionali: ieri a New York lo zucchero grezzo è balzato del 4,5% a 16,65 cents per libbra, nuovo record triennale.
Secondo il servizio meteorologico nazionale, la stagione monsonica (da giugno a settembre) dovrebbe portare quest’anno piogge più scarse del 7% rispetto alla media di lungo periodo. La settimana scorsa però le precipitazioni sono state inferiori del 68%, destando gravi inquietudini per i raccolti.
Nella stagione in corso la produzione indiana di zucchero grezzo è prevista crollare del 44,5% a 14,7 milioni di tonnellate: una circostanza che costringerà il paese ad importare almeno 2,5 milioni di tonn., oltre ad erodere pericolosamente le scorte. Ma le cose potrebbero anche andare peggio. Proprio ieri F.O. Licht ha tagliato le previsioni sull’output globale di zucchero nel 2008-09, portandole da 156,3 a 149,3 milioni di tonn. La revisione dipende anche da un peggioramento delle attese sul raccolto indiano.