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 2009  giugno 26 Venerdì calendario

As Roma, porta in faccia a Fioranelli - Zeru garanzie, zeru As Roma. Così avrebbe detto Josè Mourinho

As Roma, porta in faccia a Fioranelli - Zeru garanzie, zeru As Roma. Così avrebbe detto Josè Mourinho. E questa volta la frase resa celebre dall’allenatore portoghese si adatta anche per mettere fine alla vicenda Fioranelli. Con un comunicato uscito a tarda serata infatti Compagnia Italpetroli ha reso noto che «con riferimento alle notizie diffuse da alcuni organi di informazione in merito all’interesse rappresentato dal Vinicio Fioranelli, per conto di una società di diritto svizzero, ad acquisire il pacchetto di controllo di As Roma si precisa che ad oggi, nonostante gli sforzi profusi, non si sono realizzate le condizioni per proseguire nella valutazione di un’eventuale operazione». Dopo giorni di indiscrezioni è stato messo il cartello «the end» a questa trattativa che era finita in una impasse. D’altra parte ieri era scaduta la deadline imposta da Unicredit per poter chiudere la trattativa con l’agente Fifa e, visto che le garanzie non erano state prodotte, non è rimasta altra strada che quella della chiusura definitiva nonostante gli sforzi compiuti da Mediobanca, advisor della famiglia Sensi. La minaccia di adire le vie legali messa in atto dall’istituto di credito di Piazza Cordusio aveva accelerato la possibile soluzione di questa vicenda. Adesso lo scenario per la As Roma si fa più chiaro. Da domani si tratterà di mettere attorno ad un tavolo Mediobanca, i Sensi e Unicredit, azionista al 49% di Italpetroli per firmare il mandato a vendere e avviare la procedura d’asta per il club giallorosso. «Dopo queste estenuanti settimane finalmente si è arrivati ad una soluzione – spiegano fonti vicine al dossier a MF/Milano Finanza – adesso si tratterà di trovare un accordo che accontenti Unicredit per il rientro del debito (circa 300 mln di euro) e la famiglia Sensi che dovrà rinunciare all’asset a cui tiene di più». L’uscita di scena di Fioranelli apre la strada a nuovi candidati che al momento o sono rimasti nell’ombra o sono rimasti chiusi nel cassetto di qualche banca d’affari in attesa di vedere come andava a finire con il duo Fioranelli-Flick. Adesso servirà anche capire come mai le garanzie date da Fioranelli non siano state sufficienti, cosa non ha funzionato. Sarà lo stesso agente Fifa a dover spiegare perché dopo sei mesi di trattative con i legali della famiglia Sensi, e dopo essersi seduto anche al tavolo con Mediobanca non sia riuscito a centrare l’obiettivo. Cosa è mancato? Da domani per la As Roma ricomincia la ricerca di un acquirente che secondo le intenzioni di Unicredit dovrebbe diventare proprietario del club di Totti e De Rossi non oltre fine luglio.