Dagospia, 26/6/2009, 26 giugno 2009
2 - PROFETICO SOTTSASS
Passate le elezioni, cosa resta? I manifesti logori dei candidati a intristire le strade. Riaffiorano le parole lontane di un architetto: "Le fotografie di quelle povere facce orribili, miserabili, con il sorriso buono per l’occasione, mangiatori di spaghetti, di zampone e mostarda di Cremona, chiavatori di serve". Ettore Sottsass, anno 1963. Poco poetico, molto profetico.