Fabrizio Biasin, Libero 23/06; Gianni Santucci corriere.it, 24/06, 26 giugno 2009
Secondo il "Correio da Manha" la signora Matilde - moglie di Mourinho - si sarebbe rivolta a una squadriglia di avvocati per chiedere il divorzio dopo vent’anni di matrimonio
Secondo il "Correio da Manha" la signora Matilde - moglie di Mourinho - si sarebbe rivolta a una squadriglia di avvocati per chiedere il divorzio dopo vent’anni di matrimonio. Motivo: lui avrebbe una pepatissima relazione con una bellona italiana (per qualcuno si tratterebbe di una tizia conosciuta qualche mese alla rinomata "Osteria del Corso" di Corso Garibaldi a Milano). Il portavoce dell’allenatore dell’Inter ha fatto sapere che sono tutte balle: «La famiglia è unita e sta trascorrendo felicemente le vacanze». In effetti Mourinho è in vacanza a Bora Bora, nella Polinesia francese, proprio con la moglie Matilde, che lui chiama Tami, e i loro figli di 12 e 8 anni. Ma le voci sul divorzio, a detta del "Correio da Manha", sarebbero partite proprio da quell’atollo nell’Oceano: «La settimana scorsa Matilde ha contattato alcuni legali per essere assistita in un’eventuale causa di separazione». Una cosa è certa: non è la prima volta che l’allenatore cornifica la moglie. A detta dell’inglese "Sun", ad esempio, anni fa si sarebbe lasciato andare a una relazione clandestina con una Elsa Sousa che poi raccontò tutto nei minimi dettagli: «Tre mesi dopo il primo incontro andammo a letto insieme. Alla radio c’era "Everithing I Do, I Do It For You" di Brian Adams, che Josè adorava e che si mise a cantare in ginocchio, facendomi una serenata. Poi mi abbracciò e cominciò a baciarmi, chiamandomi "principessa" e dicendomi che voleva avere dei bambini da me. stato tenero, generoso ed appassionato. Un sogno». E ancora: «Ascoltavamo "Hotel California" degli Eagles. Mi disse che era separato dalla moglie e che il loro rapporto era esclusivamente per i figli». Con la Sousa furono due anni di tira e molla fino al definitivo addio e relativo perdono della paziente Matilde. Questa volta, invece, le cose sembrano più complesse.