Rino Tommasi, ཿLa Gazzetta dello Sport 26/6/2009;, 26 giugno 2009
«Il tabellone delle donne potrebbe essere ridotto del 50% e avere quindi 64 posti anziché 128. Un taglio di questo tipo eliminerebbe la presenza di molte giocatrici di terza fascia e ridurrebbe il numero di quegli incontri privi di equilibrio che spesso sono offerti sui campi più importanti e alle tv
«Il tabellone delle donne potrebbe essere ridotto del 50% e avere quindi 64 posti anziché 128. Un taglio di questo tipo eliminerebbe la presenza di molte giocatrici di terza fascia e ridurrebbe il numero di quegli incontri privi di equilibrio che spesso sono offerti sui campi più importanti e alle tv. II problema è che la Wta pretende di avere sul Centrale la metà degli incontri di cartello che in quasi tutti i grandi tornei sono quattro. Gli organizzatori di Wimbledon si salvano perché sui due campi principali collocano solo tre incontri e allora le donne devono accettare di averne soltanto uno». (Rino Tommasi)