varie, 25 giugno 2009
Caterina Silvia Longoni, 38 anni, e sua figlia Angela Fonzini, 2 anni. La Longoni, «riservata, di poche parole», originaria della Calabria ma dal 2008 residente a Carpi in provincia di Modena, disperata perché non trovava un lavoro e perché il suo compagno, operaio, padre di Angela, il 30 maggio scorso se n’era andato di casa con la scusa di un viaggio di lavoro a Milano e da allora non s’era fatto più vivo, l’altra sera chiuse porte e finestre della camera da letto, si strinse la bimba al seno, e con lei s’accoccolò su un materasso a cui diede fuoco per poi aspettare che il fumo soffocasse entrambe
Caterina Silvia Longoni, 38 anni, e sua figlia Angela Fonzini, 2 anni. La Longoni, «riservata, di poche parole», originaria della Calabria ma dal 2008 residente a Carpi in provincia di Modena, disperata perché non trovava un lavoro e perché il suo compagno, operaio, padre di Angela, il 30 maggio scorso se n’era andato di casa con la scusa di un viaggio di lavoro a Milano e da allora non s’era fatto più vivo, l’altra sera chiuse porte e finestre della camera da letto, si strinse la bimba al seno, e con lei s’accoccolò su un materasso a cui diede fuoco per poi aspettare che il fumo soffocasse entrambe. Verso le 20 di mercoledì 24 giugno in un appartamento al quinto piano in via Palladio 6 a Carpi, in provincia di Modena.