Financial Times, 19 gennaio 2009, 19 gennaio 2009
La Ferretti, uno dei maggiori costruttori mondiali di yacht, si è rivolta a dei consulenti finanziari per avere un aiuto nel ristrutturare il suo debito
La Ferretti, uno dei maggiori costruttori mondiali di yacht, si è rivolta a dei consulenti finanziari per avere un aiuto nel ristrutturare il suo debito. La crisi finanziaria ha colpito duramente le vendite di barche di lusso. Il gruppo italiano – con una clientela che include Brigitte Bardot e Jennifer Lopez’ è in difficoltà perché molti multimiliardari stanno abbandonando il progetto di regalarsi uno yacht, data la situazione economica. La novità è particolarmente preoccupante perché Candover, il private equity inglese che controlla l’azienda, sta lavorando per collocare Ferretti in Borsa. Ma se va avanti così non se ne farà niente. Fino a pochi mesi fa le vendite di Ferretti erano a livelli mai visti. Uno yacht Ferretti costa in media 1 milione e mezzo di euro, l’anno scorso ne sono stati venduti 500. Le uniche vendite che restano solide sono quelle dei super-yacht oltre i 100 metri, quelle dei modelli tradizionali e più piccoli si sono bloccate. Il mercato degli yacht ha un giro d’affari da 11 miliardi di dollari all’anno., Ferretti ha un debito da 950 milioni che deve ristrutturare rapidamente. Avrebbe chiesto aiuto a Rotschild. Il prossimo mese l’azienda annuncerà i risultati dell’anno passato (chiuso in agosto): ci si aspettano utili di 150 milioni di euro su un fatturato da 900 milioni