Il Sole 24 Ore 12/9/2007, 12 settembre 2007
Alla sua nascita il 1° gennaio 1999 l’euro valeva 1,1667 dollari e - tra gli alti e bassi registrati in questi otto anni - il 12 settembre ha superato per la prima volta quota 1,39 contro il biglietto verde, sullo sfondo delle previsioni di un nuovo taglio dei tassi d’interesse negli Usa da parte della Federal Reserve
Alla sua nascita il 1° gennaio 1999 l’euro valeva 1,1667 dollari e - tra gli alti e bassi registrati in questi otto anni - il 12 settembre ha superato per la prima volta quota 1,39 contro il biglietto verde, sullo sfondo delle previsioni di un nuovo taglio dei tassi d’interesse negli Usa da parte della Federal Reserve. Ecco una breve cronologia della moneta unica. La moneta unica in altalena - 1 gennaio 1999: al primo vagito l’euro vale 1,1667 dollari. - 4 gennaio 1999: primo giorno di scambi sui mercati, sale subito a 1,1885. - 2 dicembre 1999: per la prima volta in parità con la divisa americana, un euro vale un dollaro. - 27 gennaio 2000: scende sotto la parità. - 26 ottobre 2000: crolla al minimo storico di 82,30 cents. - 11 settembre 2001: gli attacchi alle Twin Towers portano l’euro sull’altalena tra 0,86 e 0, 91 dollari. - 8 ottobre 2001: con l’offensiva Usa in Afghanistan l’euro si risolleva e tocca quota 92,14 centesimi. - 1 gennaio 2002: è il primo giorno di circolazione effettiva della moneta unica, che l’indomani sale a 90 centesimi. - 15 luglio 2002: dopo 29 mesi torna in parità col dollaro e sale fino a 1,0023. - 20 marzo 2003: con l’attacco americano all’Iraq l’euro oscilla tra 1,05 e 1,06 dollari. - 22 aprile 2003: ritrova quota 1,10 dollari sulle incerte prospettive di ripresa dell’economia Usa. - 19 maggio 2003: va oltre la quotazione della nascita salendo a 1,17 dollari dopo che il segretario al Tesoro Usa Snow sembra favorire una politica del dollaro debole. - 28 novembre 2003: supera quota 1,20 dollari con l’acuirsi del rischio terrorismo. - 5 gennaio 2004: la Fed si dichiara non preoccupata per la debolezza del dollaro e l’euro sfiora quota 1,27. - 2 marzo 2004: tonfo sotto 1,22 dollari. - 27 maggio 2004: la galoppata dei prezzi del petrolio mette sotto pressione il dollaro e l’euro vola a 1,28. - 10 novembre 2004: continua il declino del dollaro, nuovo record sopra quota 1,30 dollari. - 30 dicembre 2004: Washington sta alla finestra e l’euro tocca il record che è resistito fino a oggi, a 1,3666 dollari. - 8 luglio 2005: al termine di una lunga serie di ribassi anche dovuti alla bocciatura del progetto di Costituzione europea tocca i minimi da 13 mesi a 1,1898. - 8 settembre 2005: gli uragani che devastano gli Usa spingono la moneta unica, che sale a 1,24 dollari. - 7 novembre 2005: precipita di nuovo a 1,1776 con la guerriglia urbana nelle periferie di Parigi. - 12 maggio 2006: al termine di una corsa durata per tutta la primavera l’euro si ferma a un passo da 1,30 dollari. - 1 gennaio 2007: apre l’anno in rialzo e sfiora 1,33 dollari. - 27 aprile 2007: dopo quattro mesi intorno a quota 1,30 registra il nuovo record a 1,3682. - 10 luglio 2007: l’euro, con un’improvvisa accelerazione avuta subito dopo la notizia del rialzo del costo del denaro in Canada, sfonda per la prima volta la soglia psicologica di 1,37 dollari salendo in serata fino a 1,3787. - 12 settembre 2007: nuovo record dell’euro che supera per la prima volta quota 1,39 contro il biglietto verde, sullo sfondo delle previsioni di un nuovo taglio dei tassi d’interesse negli Usa da parte della Federal Reserve, considerato probabile. Sole 24 Ore 12/9/2007