Aldo Grasso, Corriere della Sera 15/7/2007, 15 luglio 2007
Per ricordare Domenico Modugno (1928-1994), a cinquant’ anni da «Volare», che poi si chiama «Nel blu dipinto di blu», Raiuno ha offerto la sua prima serata per riproporre uno spettacolo allestito nell’ Anfiteatro Romano di Benevento (venerdì, ore 21
Per ricordare Domenico Modugno (1928-1994), a cinquant’ anni da «Volare», che poi si chiama «Nel blu dipinto di blu», Raiuno ha offerto la sua prima serata per riproporre uno spettacolo allestito nell’ Anfiteatro Romano di Benevento (venerdì, ore 21.20). Per Un uomo in frac (Modugno era tutto fuorché un uomo in frac) nessun conduttore, ma solo cantanti a attori: Gigliola Cinquetti, Sergio Cammariere, Simone Cristicchi, Antonella Ruggiero, Morgan, Dolcenera, Giancarlo Giannini, Enrica Bonaccorti. Devo dire che il tributo che mi è rimasto più impresso è stato proprio quello della Bonaccorti. Che ha rievocato la nascita de «La lontananza», uno dei grandi successi di Modugno, quello che dice «La lontananza sai è come il vento, che fa dimenticare chi non s’ ama, è già passato un anno ed è un incendio, che mi brucia l’ anima». Dunque i due si trovavano a Cuneo in tournée (a Cuneo in tournée, che gente di mondo!), lei di Savona, ventenne, lui di Polignano a Mare splendido quarantenne. Lei - è il racconto della conduttrice - ha un diario segreto, che tiene da quando è adolescente per confidargli tutti i suoi segreti. Lui è curioso, vuol leggere quel diario dove, probabilmente, scopre gli immortali versi che fanno da prefazione alla hit. Tutto questo in una notte d’ inverno (o d’ estate) a Cuneo. Modugno è entusiasta della scoperta, invita la giovane groupie a scrivere, a scrivere. Ci penserà lui a trovare le note giuste: «Mi ricordo che il nostro discorso fu interrotto da una sirena che correva lontana chissà dove. Io ebbi paura come sempre quando sento questo suono penso a qualcosa di grave e non mi rendevo conto che per me e per te non poteva accadere nulla di più grave del nostro lasciarci». Alle volte basta poco per creare un successo: una sirena nella notte di Cuneo, una ventenne savonese ambiziosa con diario a seguito, la lontananza, che è come il vento, spegne i fuochi piccoli e accende quelli grandi, Mimmo, il grande Domenico Modugno. A uno come Morgan, per dire, mancano le lontananze di Cuneo, convinto che siano più importanti le vicinanze della Milanesiana. www.corriere.it/grasso Grasso Aldo Pagina 37 (15 luglio 2007) - Corriere della Sera