la stampa 1/12/2006, 1 dicembre 2006
Con il pensiero si può controllare anche la forza muscolare. Lo assicura Guang Yue, fisioterapista della Cleveland Clinic Foundation nell’Ohio (Usa), che ha allenato alcuni volontari a immaginare, cinque giorni alla settimana per tre mesi, di spingere lateralmente un enorme oggetto con la sola forza del mignolo
Con il pensiero si può controllare anche la forza muscolare. Lo assicura Guang Yue, fisioterapista della Cleveland Clinic Foundation nell’Ohio (Usa), che ha allenato alcuni volontari a immaginare, cinque giorni alla settimana per tre mesi, di spingere lateralmente un enorme oggetto con la sola forza del mignolo. Il muscolo adduttore del mignolo non doveva contrarsi (lo verificava uno strumento), doveva lavorare solo la mente e un casco di elettrodi registrava la sua attività. Risultato: l’allenamento mentale ha sviluppato del 35 per cento la forza muscolare dell’adduttore del mignolo. Guang Yue: «La forza non dipende solo dalla massa muscolare, ma anche dal segnale che il cervello invia ai neuroni motori. Adesso sto allnando un gruppo di volontari over 65 e la forza dei bicipiti è già aumentata del 10 per cento».