Varie, 1 aprile 2008
Davide F., 26 anni. Il 7 dicembre del 2006, dopo tre giorni trascorsi a tirar coca nell’appartamento della fidanzata, la pugnalò decine di volte con un coltello da cucina e poi, al magistrato, spiegò: «Lei era il diavolo, dovevo farlo»
Davide F., 26 anni. Il 7 dicembre del 2006, dopo tre giorni trascorsi a tirar coca nell’appartamento della fidanzata, la pugnalò decine di volte con un coltello da cucina e poi, al magistrato, spiegò: «Lei era il diavolo, dovevo farlo». Rinchiuso da un anno nel carcere di Opera, giudicato seminfermo di mente, in attesa di essere trasferito in una casa di cura, l’altro giorno aspettò d’esser solo nella cella, si strinse un lenzuolo intorno al collo, un capo lo legò alle inferriate, e si lasciò penzolare. Giornata di martedì 25 marzo nel carcere di Opera, periferia di Milano.