Luca Benedetti - Riders n.2 ottobre 2007, 2 ottobre 2007
Gianmarco
Il play Gianmarco Pozzecco è il giocatore più stravagante del basket italiano. Per fortuna, dopo l’esperienza al Khimky di Mosca, è tornato. E il 6 ottobre lo aspetta la seconda giornata di serie A col Capo d’Orlando. Pozzecco ha 35 anni e quattro moto: «Una Yamaha V-Max presa nel 1995, una H-D Fat Boy d’importazione, una MV Agusta F4 e una Brutale. Avevo anche una H-D V-Rod, ma l’ho venduta. Ho pure una moto d’acqua nella mia casa di Formentera». Strano per un atleta professionista... «Infatti le uso soprattutto d’estate. L’inverno non mi posso permettere nemmeno una caviglia slogata. Comunque non sono uno da raduni, più dei motori e della praticità mi interessa l’estetica». Ex campione italiano con Varese ed ex argento alle Olimpiadi di Atene, come spiega la brutta figura dell’Italia ai recenti Europei? «Ci eravamo illusi per la presenza di due giocatori da Nba, ma tutte le nazionali più forti hanno veterani del campionato americano. Andrea Bargnani e Marco Belinelli, invece, devono ancora maturare». Dice così perché vuole riconquistare la nazionale? «No. A fine stagione mi ritirerò su una spiaggia a Formentera. Posso dire una cosa?». Prego. «Non è vero che Casey Stoner è meglio di Valentino Rossi. Non basta un solo Mondiale per spodestare chi è stato re per tanti anni. Vediamo se riuscirà a ripetersi» (lb)