Marco Gentili Riders n.01 settembre 2007, 1 settembre 2007
l’iPod
Il pianista marchigiano Giovanni Allevi aveva deciso di comprare un iPod per regalarlo a una persona cara. Ma poi se lo è tenuto. E ci ascolta di tutto, tranne che le sue canzoni. «Se mi risento non riesco ad apprezzarmi: mi immagino seduto al piano mentre suono in concerto». Ecco le sue scelte. 1 > Miles Davis Kind of blue Forse il lavoro fondamentale del trombettista americano. Un album del 1959 che ha reinventato e trasformato il jazz. « senza dubbio il mio disco preferito»./ 2 > Chick Corea Crystal silence «Il piano di Chick Corea incontra il vibrafono di Gary Burton, nel primo matrimonio del genere (1972) nella musica jazz. Qui i due strumenti diventano una terza entità musicale e riescono a dare il senso della pulsazione ritmica. questo che fa di un pianista un grande musicista. Sia a livello jazz che classico»./ 3 > J. S. Bach Concerti brandemburghesi «Li ascolto molto spesso. Le sei composizioni orchestrali, presentate da Bach nel 1721, sono considerate uno dei lavori più importanti della musica barocca»./ 4 > S. Rachmaninov Concerto n. 3 «Sono stato folgorato dalla magistrale versione di Vladimir Ashkenazi, ma sull’iPod ne ho messa un’altra. Non sono riuscito ad abituarmici e l’ho rimossa»./