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 2006  ottobre 26 Giovedì calendario

Le donne sono meno soddisfatte delle loro auto rispetto agli uomini. Sembra uno degli ennesimi discorsi "da maschi", invece è il risultato di un sondaggio effettuato dal sito inglese www

Le donne sono meno soddisfatte delle loro auto rispetto agli uomini. Sembra uno degli ennesimi discorsi "da maschi", invece è il risultato di un sondaggio effettuato dal sito inglese www.evecars.com, dedicato alle donne al volante. Automobilisti di entrambi i sessi hanno completato un questionario di ben otto pagine, rispondendo a 70 domande su quello che amano e odiano della loro auto, compresi i problemi avuti, la qualità dei servizi e i costi di gestione. I risultati dicono che la soddisfazione totale delle donne, trasformata in punti percentuali, è poco più alta dell’87%, mentre quella degli uomini sfiora il 90. Le "spiegazioni", secondo i curatori del sondaggio, sono molteplici: nella maggior parte dei casi, gli uomini guidano auto più costose, che quindi danno meno problemi e più soddisfazione delle utilitarie, spesso preferite dal pubblico femminile; poi, le donne vengono ancora considerate clienti di seconda classe da concessionari e meccanici, motivo per cui spesso non ricevono un trattamento soddisfacente. Le donne, sempre secondo i curatori del sondaggio, sono compratrici più attente degli uomini, che tendono ad accontentarsi senza approfondire la ricerca del prodotto migliore; gli uomini sono soliti considerare le auto come "giocattoli" o status symbol, mentre le donne hanno un atteggiamento più pratico. L’uomo, insomma, considera l’auto una parte di sé, la ama e quindi è più propenso a perdonarla anche se gli crea problemi; la donna, invece, si pone come una consumatrice ed è quindi esigente. Secondo le statistiche, in Italia le donne sono in media quelle che compiono il maggior numero di spostamenti in auto al giorno e sempre più spesso sono loro a comprarle: non sarà il caso che i costruttori, così come i concessionari, le prendano più in considerazione?