Marco Pasqui, Vanity Fair 9/1/2007, pagina 24., 9 gennaio 2007
Dal luglio 2003 al 31 dicembre 2007 gli italiani hanno perso più di 35 milioni di punti patente. In testa alla classifica delle infrazioni, secondo il ministero dei Trasporti, c’è l’eccesso di velocità (che in tutto è costato 8 milioni di punti), seguito dal mancato uso delle cinture di sicurezza (7 milioni) e dal mancato rispetto del rosso al semaforo (5,5 milioni)
Dal luglio 2003 al 31 dicembre 2007 gli italiani hanno perso più di 35 milioni di punti patente. In testa alla classifica delle infrazioni, secondo il ministero dei Trasporti, c’è l’eccesso di velocità (che in tutto è costato 8 milioni di punti), seguito dal mancato uso delle cinture di sicurezza (7 milioni) e dal mancato rispetto del rosso al semaforo (5,5 milioni). Le infrazioni per guida in stato di ebbrezza sono state più di 81 mila e hanno determinato la perdita di 850 mila punti patente. Altri 2,3 milioni di punti sono stati tolti a quei 473 che guidavano parlando al cellulare.