Giorgio Dell’Arti&Massimo Parrini, Panorama 18/10/2007;, 18 ottobre 2007
NOVE ALDO
NOVE ALDO Scrittore. S’è lamentato: «Mi sento precario, perché un conto è il nome e un altro è l’uomo. Il nome è fortunatamente di moda, e va bene. Ma con la velocità del mondo d’oggi, le cose possono cambiare in fretta, e anch’io sono uno che non avendo avuto un capitale di partenza è rimasto precario. E forse lo sarò per sempre».