g.g., lescienze.espresso.repubblica.it 5/11/2007, 5 novembre 2007
I primi uccelli non amavano i rami gli alberi e si comportavano piuttosto come i moderni tacchini, trascorrendo a terra gran parte della loro vita
I primi uccelli non amavano i rami gli alberi e si comportavano piuttosto come i moderni tacchini, trascorrendo a terra gran parte della loro vita. Lo dicono i ricercatori dell’Università del Queensland che hanno confrontato l’angolo di curvatura delle zampe degli uccelli attuali con quelli dei più antichi reperti fossili dei loro antenati. Christopher Glen, che ha diretto lo studio: «Le zampe degli uccelli del Mesozoico e dei loro immediati predecessori sono relativamente diritte, più simili a quelle degli uccelli oggi specializzati a camminare al suolo, o che comunque lo preferiscono, piuttosto che a quelle molto incurvate degli uccelli che passano molto tempo sui rami».