s.m. galileonet.it 19/10/07, 19 ottobre 2007
Più si è alti, più si ha la percezione di stare bene, sia fisicamente che mentalmente. Al contrario, chi ha la statura sotto la media è convinto di non godere affatto di ottima salute
Più si è alti, più si ha la percezione di stare bene, sia fisicamente che mentalmente. Al contrario, chi ha la statura sotto la media è convinto di non godere affatto di ottima salute. Lo dice uno studio guidato da Torsten Christensen della Novo Nordisk in Danimarca, pubblicato sulla rivista "Clinical Endocrinology" e basato sui dati provenienti dal Dipartimento della Salute inglese che, nel 2003, ha sottoposto circa 15 mila adulti a un questionario sulla qualità della vita in relazione allo stato di salute (alla consegna del questionario, veniva misurata l’altezza di ciascun partecipante). I ricercatori danesi, uniformando i risultati sulla base di altri indicatori come l’età, il sesso, il peso e la classe sociale, sono ora giunti al seguente risultato: uomini più bassi di 162 centimetri e donne più basse di 151 sono molto più pessimisti degli altri circa il proprio stato psico-fisico. Torsten Christensen: «Sapevamo già che le persone più basse della norma si sentono penalizzate a scuola, nel lavoro e nei rapporti con gli altri. Ma la relazione tra altezza e benessere psico-fisico deve ancora essere esplorata».