la Repubblica 8/11/07, 8 novembre 2007
Un’equipe di biochimici e biofisici guidati dal professor Hitoshi Sakano, è riuscita a identificare e disattivare i recettori della narice dei topi che individuano gli odori considerati sgradevoli, ad esempio un cibo avariato o un predatore
Un’equipe di biochimici e biofisici guidati dal professor Hitoshi Sakano, è riuscita a identificare e disattivare i recettori della narice dei topi che individuano gli odori considerati sgradevoli, ad esempio un cibo avariato o un predatore. Risultato: un gruppo di roditori transgenici che non hanno paura dei gatti. Come prova, gli scienziati - il cui lavoro è stato pubblicato su "Nature" - hanno mostrato le foto di un topino che gioca tranquillo vicino a un gatto, gli annusa l’orecchio, lo sbaciuccia (prima di scattare le immagini, i ricercatori avevano rimpinzato il micio di cibo).