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 2007  novembre 08 Giovedì calendario

Corsivo. La Stampa, giovedì 8 novembre Sui giornali l’antipolitica è passata di moda, ma nella vita reale la gente non si è ancora stufata di essere stufa

Corsivo. La Stampa, giovedì 8 novembre Sui giornali l’antipolitica è passata di moda, ma nella vita reale la gente non si è ancora stufata di essere stufa. I francesi sfiduciano in massa il destro Sarko, dopo avere bocciato da pochi mesi la sinistra Ségolène. Gli inglesi già non sopportano più Brown come non sopportavano Blair e come smetterebbero rapidamente di sopportare qualsiasi altro premier laburista o conservatore. In Italia Berlusconi e Prodi si alternano al potere da oltre un decennio, ma diventano popolari solo quando vanno all’opposizione. E’ un fenomeno nuovo per la democrazia: la totale inutilità delle consultazioni elettorali. Ogni giorno un pezzettino di ricchezza si sposta verso altre zone del pianeta, rendendo il ceto medio europeo sempre più povero, spaventato e precario. E chiunque vinca, destra o sinistra, non è più in grado di modificare questa realtà, che procede per forza di inerzia lungo un pendio regolato dalle leggi invisibili della finanza, anziché da quelle concrete della produzione. Quando i tifosi fischiano la loro squadra nonostante sostituisca di continuo l’allenatore, significa che il problema non sta nell’allenatore ma nella squadra. Ormai le elezioni emanano un’allegria triste: si esulta per la sconfitta del candidato altrui invece che per la vittoria del proprio, nella consapevolezza che non potrà fare nulla, al di là di qualche gesto dimostrativo. L’assenza di ricette davvero alternative, e soprattutto della possibilità di applicarle, è la vera morte della politica, che a furor di popolo sta per essere sostituita dalla tecnocrazia, che non si ribellerà al sistema, ma almeno lo servirà con competenza. Massimo Gramellini