Simona Marchetti, Corriere della Sera, 06 novembre 2007, 6 novembre 2007
E’ stata un fallimento l’iniziativa "pay what you want" dei Radiohead che, certi dell’onestà dei loro fan, avevano deciso di far scaricare da Internet il loro nuovo album "In Rainbows" al prezzo che ciascuno voleva
E’ stata un fallimento l’iniziativa "pay what you want" dei Radiohead che, certi dell’onestà dei loro fan, avevano deciso di far scaricare da Internet il loro nuovo album "In Rainbows" al prezzo che ciascuno voleva. Secondo un’indagine della comScore, 3 individui su 5, cioè il 62 per cento dei 12 milioni di appassionati che si sono affrettati a fare il download del disco, non ha sborsato nemmeno un centesimo. I più tirchi sono stati gli inglesi, che hanno tirato fuori una media di 2,24 sterline (3,20 euro) a testa, mentre gli statunitensi sono stati leggermente più generosi con 2,98 sterline (4,20 euro). Solo il 12 per cento ha sborsato una cifra compresa fra 3,90 e 5,80 sterline (5,60 e 8,30 euro). Tim Dellow, co-fondatore dell’etichetta londinese "Trasgressive Records": « un risultato deprimente e questo dato scoraggerà sicuramente le band più piccole a riproporre un simile modello di business in futuro».