Benny Casadei Lucchi, il Giornale 7/11/2007, 7 novembre 2007
Battendo tra gli altri i padroni di casa e i francesi in finale, a Yokohama (Giappone) l’Italia ha vinto il campionato del mondo di chanbara (letteralmente «combattimento con la spada»), un’arte marziale inventata da Tetsundo Tanabe, maestro di arti schermistiche del Medioevo nipponico, in cui si usano spade gonfiabili di vario tipo: Tanto (pugnale di 40 cm), Kodachi (spada corta di 60 cm), Naginata (un’alabarda)
Battendo tra gli altri i padroni di casa e i francesi in finale, a Yokohama (Giappone) l’Italia ha vinto il campionato del mondo di chanbara (letteralmente «combattimento con la spada»), un’arte marziale inventata da Tetsundo Tanabe, maestro di arti schermistiche del Medioevo nipponico, in cui si usano spade gonfiabili di vario tipo: Tanto (pugnale di 40 cm), Kodachi (spada corta di 60 cm), Naginata (un’alabarda). Le regole sono semplici e divertenti: duelli individuali o a squadre con punteggi assegnati in base ai colpi inferti. «Nella chanbara saranno benvenuti tutti gli stili e le idee che non contrastano con il regolamento e le spade gonfiabili servono per non fare male e tenere i costi bassi, evitando di farli lievitare per le protezioni», ha lasciato scritto Tanabe.