il Giornale 7/11/2007, 7 novembre 2007
Il 13 maggio 1876 Giuseppe Garibaldi presentò una proposta di legge per chiedere una limitazione della spesa pubblica: «Quando una fortezza assediata, o una nave in ritardo, si trovano mancanti di viveri, i comandanti ordinano di passi dall’intera alla mezza razione o meno»
Il 13 maggio 1876 Giuseppe Garibaldi presentò una proposta di legge per chiedere una limitazione della spesa pubblica: «Quando una fortezza assediata, o una nave in ritardo, si trovano mancanti di viveri, i comandanti ordinano di passi dall’intera alla mezza razione o meno». Quindi: «Finché l’Italia non sia rilevata dalla depressione finanziaria, nessuna pensione, assegno o stipendio pagati dallo Stato potranno oltrepassare le cinquemila lire annue».