Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  novembre 06 Martedì calendario

«Il cinema è morto, viva il cinema. Noi siamo abituati a vedere i film in un modo primitivo, arcaico

«Il cinema è morto, viva il cinema. Noi siamo abituati a vedere i film in un modo primitivo, arcaico. Che cosa ci fanno delle persone sedute al buio, a guardare fisso davanti a sè, per due ore? Sembriamo animali nella tana. Io ho voluto creare qualcosa che sia differente ogni volta che la vedi. ”Titanic” è terribilmente uguale ad ogni visione: il mio film no» (il regista britannico Peter Greenaway, 65 anni, presentando la versione multimediale di ”Le valigie di Tule Luper”).