Corriere della Sera 6/11/2007, 6 novembre 2007
KABUL – Il distributore di una nuova traduzione del Corano è stato arrestato in Afghanistan: la nuova versione del testo sacro islamico sarebbe poco ortodossa, secondo il giudizio di alcuni religiosi
KABUL – Il distributore di una nuova traduzione del Corano è stato arrestato in Afghanistan: la nuova versione del testo sacro islamico sarebbe poco ortodossa, secondo il giudizio di alcuni religiosi. Il traduttore, Ghows Zalmay, sarebbe stato fermato ieri mentre cercava di fuggire in Pakistan. La traduzione sarebbe stata falsata in alcuni versetti che riguardano l’alcool, l’elemosina, l’omosessualità e l’adulterio. Molto criticato il fatto che non sia stata riportata la versione originale in arabo. In parlamento si sono tenuti dibattiti e alcuni senatori hanno chiesto che Zalmay, lui stesso un mullah, venga punito: «E’ peggio di Rushdie».