Gianni Clerici, "la Repubblica" 5/11/2007;, 5 novembre 2007
«Sono anni che vado ripetendo, certo invano, che le stagioni del tennis sono demenziali. Non esiste altro sport che venga programmato, più male che bene, per undici mesi l’anno
«Sono anni che vado ripetendo, certo invano, che le stagioni del tennis sono demenziali. Non esiste altro sport che venga programmato, più male che bene, per undici mesi l’anno. I tennisti devono obbligatoriamente presenziare otto su nove tornei della loro Associazione (Atp) e premi e tradizione gliene impongono altri quattro, i famosi Grand Slam. Ci sono poi, quasi per tutti, gli impegni patriottici della Davis, ed è sempre più difficile resistere alle sirene del petrolio, il nuovo circuito asiatico. Al termine di simile follia si erge il Masters, ancor più obbligatorio per i primi otto classificati nella Race, la Corsa stagionale». (Gianni Clerici)