Massimo Giannini, la Repubblica 4/11/2007, 4 novembre 2007
«Per me parlano i dati - risponde pacato Veltroni - in sei anni noi abbiamo sgombrato almeno 15 mila persone, abbiamo chiuso 40 campi rom, abbiamo abbattuto centinaia di baracche
«Per me parlano i dati - risponde pacato Veltroni - in sei anni noi abbiamo sgombrato almeno 15 mila persone, abbiamo chiuso 40 campi rom, abbiamo abbattuto centinaia di baracche. Da gennaio abbiamo spostato dal fiume oltre 5 mila immigrati. Abbiamo chiuso gli insediamenti alla Stazione Tiburtina e alla Snia Viscosa. Ma mentre noi toglievamo l´acqua con il secchio, nel frattempo crollava la diga. Posso dirle senza tema di smentita che Roma, fino all´inizio del 2007, era la città più sicura del mondo. Poi qualcosa è cambiato. Ma quello che non si sa, o che si strumentalizza, è che un sindaco non ha competenze sui flussi migratori in arrivo, né ha poteri di espulsione nei confronti di nessuno. Il massimo che possiamo fare è spostare le persone. Per questo chiedevo da tempo il decreto, che ora spero possa avere il via libera dell´intero Parlamento» (Veltroni risponde alle accuse sul degrado messo in evidenza dalle baracche di Tor di Quinto)